Il software per sistema Controllo Accessi Vimar è fornito nel cd allegato al dispositivo configuratore di smart card oppure è disponibile sul sito nella sezione Software di prodotto.
Il software per sistema Controllo Accessi Vimar è fornito nel cd allegato al dispositivo configuratore di smart card oppure è disponibile sul sito nella sezione Software di prodotto.
Si è possibile, ma solo tramite il configuratore 16473 e il software specifico.
No, il sistema controllo accessi bus Vimar non ha la possibilità di dare informazioni a PC. E' però possibile scaricare su PC o palmare attraverso la porta IrDA gli ultimi 100 accessi di ogni lettore ordinati per data e ora.
No, non è possibile controllare la presenza in camera da PC, si potrebbe fare portando in reception i fili da ogni stanza e creando un quadro a LED.
No, tramite PC e configuratore 16473 posso programmare solo smart card.
Il nome della porta infrarossi dipende dal computer e dal sistema operativo utilizzato. Le porte infrarossi vengono comunque viste dall'applicativo come delle porte seriali e quindi hanno la stessa tipologia di nomi. L'utente che usa il sistema Windows puo' trovare informazione sui nomi assegnati alle sue porte infrarossi in: Avvio->Impostazioni->Pannello di controllo->Sistema->Hardware->Gestione Periferiche->Dispositivi Infrarossi.
Alcuni nuovi computer portatili effettivamente non sono forniti di porta seriale ma hanno sicuramente una porta USB. In commercio esistono dei cavi che trasformano le porte USB in porte seriali che l'applicazione per il sitema controllo accessi puo' utilizzare per la comunicazione.
Le card gestite dal software e lette dai dispositivi del controllo accessi sono: ST14C025, SIEMENS SLE4445, GEMPLUS GEMCLUB Le prime sono quelle VIMAR, le piu' utilizzate, le altre sono card per usi specifici non vendute direttamente da VIMAR.
Controllare che il gestore dei dati venga attivato all'avvio del computer. Per farlo si apra la finestra InterServer Configuration Utility presente in Avvio->Programmi->InterBase InterClient e si imposti il parametro Startup Mode: con il valore Windows Startup. Quindi nello stesso menu' si selezioni la voce InterServer, oppure si riavvii il computer.
Il software per sistema controllo accessi Vimar e' fornito nel cd allegato al dispositivo configuratore di smart card.
Se l'applicazione viene chiusa scorrettamente e' possibile che non riesca a chiudere la porta di comunicazione che stava utilizzando, rendendo quindi impossibili altre operazioni di comunicazione attraverso quella porta. In tal caso e' sufficiente chiudere eventuali applicazioni in esecuzione nel dispositivo mobile o cellulare quindi effettuare la procedura di reset del dispositivo. Tale procedura dipende dal dispositivo mobile o cellulare utilizzato ma e' generalmente illustrata nel manuale utente associato nella confezione del dispositivo stesso. Nel caso dei dispositivi Compaq iPAQ, comunque, e' sufficiente spegnere il dispositivo ed inserire la penna nel piccolo foro presente sulla parte inferiore del dispositivo e attendere che questo si riaccenda.
E' possibile che il programma di sincronizzazione con il computer, fornito con il dispositivo mobile o cellulare occupi la porta di comunicazione. E' necessario quindi accertarsi che non siano in corso altre operazioni di sincronizzazione dati prima di utilizzare l'applicazione del sistema controllo accessi. Per i dispositivi mobili Compaq iPAQ conviene disattivare ogni porta di comunicazione utilizzata dal programma Active® Sync® sia dalla parte del dispositivo mobile sia dalla parte del computer. E' inoltre possibile che in seguito a qualche errore di comunicazione o terminazione inappropriata dell'applicazione per il sistema controllo accessi, del dispositivo mobile la porta di comunicazione risulti bloccata, e' quindi necessario resettare il dispositivo come spiegato nella risposta alla domanda n.3.
I cellulari che supportano l'applicazione del sistema controllo accessi sono quelli con tecnologia Java J2me con profilo MIDP2.0 Al momento non risultano dispositivi con queste caratteristiche in commercio ma sono previsti in uscita entro la fine del 2003 alcuni modelli annunciati da diverse case produttrici. E' prevista comunque la pubblicazione di una lista dei dispositivi adatti nel sito VIMAR.
Le due voci chiedono di specificare il nome delle porte di comunicazione che l'applicazione deve utilizzare rispettivamente con i dispositivi del sistema controllo accessi e con il dispositivo mobile e/o cellulare. La voce "Trasferimento Dati Dispositivi\" rappresenta la porta infrarossi del dispositivo mobile o cellulare il cui nome dipende dal dispositivo. Nel caso del PDA Compaq iPAQ sia 3650 che 3870 il dato da inserire e' : COM2: scritto in caratteri maiuscoli e con i due punti finali. La voce \"Trasferimento dati PC\" rappresenta la porta di comunicazione del dispositivo mobile o cellulare che si vuole utilizzare per trasferire i dati con il computer. Il nome dipende dal dispositivo. Nel caso del PDA Compaq iPAQ sia 3650 che 3870 il dato da inserire e' : COM1: scritto in caratteri maiuscoli e con i due punti finali, che permette di trasferire i dati utilizzando il cavo seriale fornito con il dispositivo mobile.
Verificare le seguenti impostazioni nel Pc: • Eseguire Start / Programmi / InterBase InterClient / InterServer Configuration Utility e verificare che nella sezione “Strat_Up Mode” sia impostata la modalità Windows STARTUP. • Andare in Pannello di Controllo / InterBase Manager verificare che lo Status sia impostato come: “The InterBase Server is currently Running ” • Escludere dal controllo del SW Antivirus installato (sezione esclusioni) la cartella riportata nel seguente percorso: C:\\Program Files\\Borland\\InterClient\\bin\\interserver.exe
I drive installati durante la prima connessione del dispositivo non sono corretti; è necessario installare i drive presenti, dopo l’installazione del SW Controllo Accessi, nella cartella: C:\\CA\\Drivers .
E’ sufficiente creare una carta servizi nel menù Utility/Card/Reset orologio e spuntare l’ opzione aggiorna tutti. Inserire la carta appena creata nel lettore selezionato; la data e l’ora di tutti i lettori collegati sul bus verrà aggiornata.
Non è possibile, le carte Master si possono creare solo durante la prima programmazione del lettore. Per riutilizzare il lettore e creare delle nuove tessere Master è necessario effettuare il reset dello stesso (perdita di tutta la programmazione precedentemente effettuata) e ripartire con la configurazione come se il prodotto fosse appena installato.
Per differenziare l'utilizzo tra residenziale, terziario e alberghiero nel controllo accessi basta configurare i dip switch dell'apparecchio.
Nel residenziale/terziario, posso avere funzionamento con o senza carta master e gestire più indirizzi (con la stessa carta agisco su più accessi), nell'alberghiero è necessaria la gestione con carta master.
Sono sempre necessari un alimentatore 01800 e la bobina di disaccoppiamento 01842 più il cavo per sistemi bus (doppino twistato 01840).
Si, perché è una carta standard ISO.
Si, direttamente dal trimmer presente nell'attuatore o utilizzando il software in modalità con configuratore.
Devo utilizzare un alimentatore 01800 e un disaccoppiatore 01842 ogni 250 m lineari di cavo bus. Possono essere collegati fino a 10 lettori e 10 attuatori; se il numero è maggiore o la lunghezza del cavo aumenta, bisogna inserire un ulteriore alimentatore 01800 e un disaccoppiatore 01842. La dorsale non deve comunque oltrepassare i 500 m.
No, non è possibile
Si, è possibile.
Posso avere fino a 4 chiavi master. Queste abiliteranno l'apprendimento del rispettivo attuatore e la configurazione delle chiavi slave.
Si, senza limiti.
Questo alimentatore non può essere direttamente collegato al bus, ma deve essere connesso ad un disaccoppiatore art. 01842, dal quale parte il bus. Se non si utilizza il choke 01842 c’è l’alta probabilità di bruciare i dispositivi . Verificare bene gli assorbimenti dell’impianto prima di optare per l’utilizzo di 01800+01842, anziché l’alimentatore 01801 ( che eroga 800 mA e non necessita del choke 01842 in quanto ce l’ha incorporato ) .
Se i lettori installati sono del tipo 16451 o 16453 le nuove carte non sono compatibili (il codice è rimasto invariato). E’ necessario, in fase d’ordine, specificare al rivenditore che le carte sono per i lettori 16451 o 16453.
Per motivi di sicurezza la procedura non è riportata nei manuali. E’ necessario contattare il numero Verde Vimar che darà le indicazioni specifiche per tipo di prodotto installato.