Sì, è possibile implementare l’impianto in qualsiasi momento.
Sì, è possibile implementare l’impianto in qualsiasi momento.
Sì, esiste tale funzione, ma solo per chiamate audio. L’associazione logica tra chiamante e chiamato/i è programmabile a piacere su uno dei tasti liberi e non del dispositivo desiderato. Si possono effettuare max. 6 chiamate intercomunicanti distinte sia da videocitofono (con attivazione 2nd funzione) sia da citofoni 20557 con l’aggiunta di tasti tradizionali NO.
Sì, è una funzione già attiva sui tutti i videocitofoni attraverso l’apposito tasto. In caso di più targhe la funzione è programmabile a piacere tramite l’interfaccia EVCom art.02024.
No, non è modificabile .
Sì, se l’impianto è di tipo citofonico (solo audio). No, su impianti videocitofonici (audio/video); in questo caso sono necessari dispositivi specifici come distributori video e/o concentratori.
Si può effettuare in tre modi: manualmente per configurazioni base, attraverso gli appositi tasti presenti nei dispositivi, tramite PC con Software EVCom e interfaccia Vimar art.02024 o mediante interfaccia Elvox art.950c, per le applicazioni avanzate.
L’elemento fondamentale che governa l’impianto è la Targa Master. È poi necessario l’alimentatore di sistema art.02030.
La distanza massima tra targa e ultimo monitor non deve superare i 150 metri, per immagini in bianco e nero, e i 80-90 m per immagini a colori.
Si possono avere fino a 200 interni ( tra citofoni e videocitofoni ), 15 targhe ( una targa Master con ID 1 ed altre 14 targhe Slave ), fino a 16 montanti indipendenti, 16 funzioni ausiliarie.
Sì. E’ possibile indirizzare un’unica chiamata (tasto singolo in targa) fino a 8 citofoni/videocitofoni. In programmazione avanzata è possibile inoltre definire se attivare o no l’immagine nei videocitofoni interessati in fase di chiamata.
No, la maggior parte dei kit Elvox fornisce delle targhe con limitazioni che non permettono l’aggiunta di ulteriori prodotti 2 fili.
Tutte le Targhe vengono immesse nel mercato in modalità Master, ma per trasformarle in Slave basta agire sull’apposito dip-switch posizionato sotto la tastiera.
Il numero dei dispositivi è ininfluente con impianto a riposo (monitor spenti) mentre in chiamata l’alimentatore di sistema riesce a garantire l’accensione di max 2 videocitofoni. Nel caso di accensioni multiple (da 3 a 8) è necessario prevedere un alimentatore supplementare art. 02031 per ogni videocitofono.
E’ un accoppiatore di linea che separa elettricamente uno o più rami (isole) dalla dorsale principale. Al loro interno le isole, composte da più citofoni/videocitofoni, permettono chiamate di tipo intercomunicante senza occupare la linea della dorsale principale (targa Master).
E’ una zona del sistema in cui i dispositivi (citofoni/videocitofoni/targhe) hanno la necessità di effettuare delle conversazioni di tipo intercomunicante; un esempio potrebbe essere considerando un fuoriporta art. 20577 associato a dei videocitofoni in un appartamento dove viene richiesta la possibilità di una comunicazione locale senza interrompere eventuali chiamate effettuate da targa Master ad altri appartamenti (isole). L’isola viene realizzata separando elettricamente attraverso un Separatore ( art. 02020 ) e un alimentatore (art. 02030) una linea secondaria dalla dorsale principale filtrando i messaggi in transito.
Si possono configurare max 4 fuoriporta 20577/14577 per ogni videocitofono.
Sì. E’ necessario prevedere nel sistema il selettore video art. 02016 che è dotato di 4 ingressi audio/video, espandibili fino a sedici con max. tre moduli supplementari art.02017. L’accensione delle telecamere avviene in modo manuale attraverso la pressione di un tasto specifico nel videocitofono.
E’ indispensabile prevedere un Concentratore art. 02019 nel caso di impianto con più targhe videocitofoniche; se le targhe sono solo per chiamata audio il prodotto non serve. Questo articolo permette il bilanciamento e la distribuzione del segnale video proveniente da più targhe verso uno o più montanti del sistema. Il concentratore va previsto anche nel caso sia presente una targa audio/video e un selettore video 02016.
Assorbe 6 mA in standby, 250 mA in fase di chiamata e 200 mA se il monitor è acceso ma non si è in chiamata. Nota: Oltre i due monitor per chiamata è necessario aggiungere un alimentatore supplementare art.02031 per ogni monitor aggiuntivo.
E’ necessario un relè di tipo digitale art.02022 se associate ad un comando ausiliario, oppure un relè analogico art.02021 se associate ai comandi F1 o F2 in targa.
Sì, è attivabile mediante procedura manuale direttamente sul videocitofono o attraverso l’interfaccia per PC art.02024; di default la funzione parla/ascolta e configurata per funzionare con la pressione costante del tasto.
Si, fa parte delle applicazioni avanzate impostabili da PC durante la configurazione con interfaccia Vimar 02024 e SW EVCOM.
Dalla vers. 1.11 ( se si ha una versione precedente basta aggiornare il software mediante l’interfaccia Vimar 01998.S ed il software gratuito Easy Tool scaricabile dal sito web della Vimar ).
Sì, si possono programmare chiamate intercomunicanti indipendentemente dalla presenza o meno del separatore. Da ricordare che in caso di chiamata da targa, l’eventuale conversazione intercomunicante, viene interrotto perché di priorità inferiore. La presenza di un’isola (quindi di un separatore) garantisce, al suo interno, la chiamata intercomunicante anche in caso di chiamata da targa verso altro citofono/videocitofono dell’impianto.
I distributori video servono per creare delle diramazioni sulla dorsale principale in presenza di più postazioni videocitofoniche. E’ importante ricordare che su ogni dorsale secondaria (4 uscite per ogni 02018) generata dal distributore è consigliato collegare non più di 2 monitor in serie ad una distanza non superiore ai 20 m.
Sì. Tale operazione può essere eseguita con apposita interfaccia e software art.02024 o interfaccia Elvox art.950c.
Sì, è necessario bilanciare le eventuali linee dell’impianto attraverso l’apposito selettore (terminazione TV) presente nei citofoni e videocitofoni in base alla loro posizione nell’impianto. Il ponticello va impostato in posizione A, per una linea non terminata, in B per una linea con terminazione 100 Ohm, e in C per una linea terminata con 50 Ohm (selezionare le diverse terminazioni su ogni monitor fino al raggiungimento di una qualità video ottimale).
Il videocitofono assorbe 240 mA in chiamata, 135 mA col monitor acceso ma non in chiamata, e 20 mA in standby .
Al massimo 2 poi si deve usare un alimentatore supplementare 6582 - 6583
Si, è una funzione possibile ed in caso di porta aperta si vedrà acceso il led verde sul videocitofono Vimar. Per tale funzione è necessario utilizzare il morsetto 13 del morsetto estraibile a 16 poli, portando una tensione di 12 Vdc tramite un contatto N.O. inserito nella serratura che si chiuda quando la porta è aperta ( il consumo medio aggiunto a led acceso è di 10 mA ).
Si, è possibile abbinare le due chiamate ad un diverso generatore di nota presente nell’alimentatore Sound System, così da differenziarei suonia seconda della provenienza della chiamata . Questa funzione è possibile grazie alla presenza di più ingressi di chiamata distinti, presenti sul connettore estraibile a 16 poli verso montante ( morsetti 8 e 11 ).
Si, con il sistema Sound System basta collegare l'uscita AU dell'alimentatore 6680 al morsetto 12 del connettore estraibile a 16 poli sul modulo videocitofonico Vimar. La funzione di autoaccensione può essere attivata premendo il tasto C oppure D del monitor in base alla configurazione dello stesso ( se è attivo il segreto di conversazione, l’autoaccensione può essere attivata solo dal tasto D di risposta ) .
No, non è una funzione supportata
No, non è una funzione supportata
Si, esiste ed è configurabile, ma non è una funzione predefinita .
Si,è possibile installare ripetitori di suoneria esterni, utilizzando i morsetti 5 e 8 ( ingresso chiamatala targa o altri ingressi di chiamata che si desiderano remotizzare o potenziare ) del connettore estraibile a 16 poli del modulo videocifotonico Vimar .
Si, e la regolazione va effettuata a monitor spento; Premere il tastino H per decrementare l’intensità sonora, ed il tastino I per incrementarla .
Si, e la regolazione va effettuata a monitor acceso; Premere il tastino H mantenendo premuto il tasto di risposta D per decrementare l’intensità sonora, ed il tastino I mantenendo premuto il tasto di risposta D per incrementarla .
Si, e la regolazione va effettuata a monitor acceso; Premere il tastino E per decrementare l’intensità luminosa, ed il tastino F per incrementarla . Per aumentare il contrasto invece bisogna premere il tastino H, oppure il tastino I per diminuirlo. La regolazione del colore viene effettuata attraverso il trimmer posto sul lato superiore interno del monitor e va effettuata prima di installare il videocitofono nella parete .
Un alimentatore 6680 può al massimo supportare due monitor VIMAR con modulo videocitofonico. Nel caso in cui debbano essere installati un numero superiore di monitor va utilizzato un alimentatore supplementare ELVOX art. 6582 che può a sua volta supportare altri due monitor .
No, deve essere utilizzato assolutamente l’alimentatore 6680 e non collegare la parte video perché il monitor VIMAR con modulo videocitofonico necessita di alimentazione (+ e – del 6680)….
No, si deve utilizzare il commutatore art. 6591 - art. 6592 con il sistema sound system
No, nel Sound System bisogna utilizzare i distributori video 5556/004 - 6554 oppure con collegamento \" entra-esci\".
Si, si possono utilizzare i tasti A e C del monitor per poter comandare delle funzioni supplementari. Premendo il tasto A si può comandare un relè esterno con bobina 12Vdc o 15Vac collegata ai morsetti 4 e 6 del modulo 01961; premendo il tasto C si può comandare un relè esterno con bobina 12Vdc o 15Vac collegata ai morsetti 6 e 7 del modulo 01961. Per il tasto C verificare il tipo di funzione abilitata (se autoaccensione attivata). Come relè esterno si può utilizzare ELVOX art. 170/001.
Il 6560, a catalogo Elvox, serve per integrare nel sistema Sound System i Citofoni Vivavoce Vimar ( art. 20555 - 20555.N - 20555.B - 14555 - 14555.SL ), e va posizionato più vicino possibile all'alimentatore Elvox, collegandolo secondo gli schemi delle istruzioni a monte degli altri apparecchi installati.
No, serve solo se si utilizza tecnologia Sound System, nel caso di presenza di citofoni vivavoce ( art. 20555 - 20555.N - 20555.B - 14555 - 14555.SL ) .
Controllare che non siano invertiti i fili di fonica sul bilancino Elvox 6560 o che il bilancino non sia montato invertito
Controllare che non siano invertiti i collegamenti di ingresso con quelli di uscita del bilancino Elvox 6560, o che il bilancino non sia montato invertito
Vuol dire che non è presente o non è collegato il bilancino Elvox 6560.
Bisogna utilizzare il ripetitore di chiamata 2/841 per il Sound System.
Per il Sound System si deve agire sulla targa esterna. Sul retro della telecamera è presente un potenziometro coperto da un adesivo al fianco del quale è scritto \"volume interno\".Regolando quel potenziometro si aumenta e diminuisce il volume .
Il volume P2 presente sull'alimentatore 6680 del Sound System è settato al massimo, va abbassato
Controllare il collegamento dei morsetti V e M del monitor, controllare il segnale proveniente dalla telecamera e verificare che questa sia alimentata .
Controllare l’alimentazione del monitor sui morsetti 5 e 6; controllare che il monitor suoni alla chiamata dal posto esterno oppure controllare che l’alimentatore generi la nota elettronica di chiamata: inserire un altoparlante di circa 50-100 ohm tra i morsetti 6 e 8 del monitor, ed effettuare una chiamata dal posto esterno. Se sono installati monitor che si accendono simultaneamente con la stessa chiamata, deve essere utilizzato un ripetitore di chiamata ELVOX art. 934 dopo il terzo monitor e per altri quattro.
Controllare che sia installata la resistenza da 75 ohm nell’ultimo monitor; in presenza di distributore video ELVOX art. 6554 controllare che tutte le uscite V1-V2-V3-V4 siano caricate con le resistenze da 75 ohm collegate sui monitor nei morsetti V ed M, oppure sulle uscite non utilizzate. L’ultimo distributore collegato deve essere caricato con la resistenza 75 ohm collegato al morsetto “V”.
Controllare che non siano rimasti bloccati dei pulsanti ausiliari per l’apertura.
Il sistema fonico è di tipo “VIVAVOCE” quindi per attivare la fonica bisogna premere e mantenere premuto il tasto D di comunicazione del monitor. Verificare i collegamenti e le regolazioni del volume agendo sui trimmer posti sull’alimentatore e sul posto esterno.
Verificare i livelli del volume agendo sul trimmer posto sull’alimentatore oppure su quello posto sulla telecamera del posto esterno. Se si utilizzano telecamere o posti esterni con il “microfono prolungabile” (es. art. 559B o art.930° a catalogo Elvox ) installare il microfono in modo che non si verifichi l’effetto “Larsen” .
No, se non si necessita di particolari funzioni non serve andare a modificare la programmazione dei parametri.
No, non va installato, serve solo per sistema Sound System.
L’impianto DIGIBUS permette di avere una maggiore flessibilità per quanto riguarda il massimo numero di utenti . Generalmente per più di dieci appartamenti nello stesso stabile conviene il sistema videocitofonico Digibus, in quanto a differenza del Sound System non necessita nel montante di un cavo di ritorno di chiamata verso la targa per ogni appartamento. Nel sistema Digibus l’identificazione dei dispositivi e dei comandi è di tipo digitale .
Il videocitofono assorbe 200 mA in chiamata, 150 mA col monitor acceso ma non in chiamata, e 15 mA in standby .
No, il montante videocitofonico è formato da 6 fili + coassiale mentre per quanto riguarda il collegamento tra alimentatore e targa questo è composto da almeno 8 fili + coassiale in base alla posizione della targa (unica principale,in parallelo ad altre, a piè scala..)
Si, è sufficiente appoggiarsi semplicemente al montante senza dover cablare ulteriori cavi verso l’alimentatore.
Si, sul modulo videocitofonico Vimar è presente posteriormente un selettore che permette di selezionare, a seconda della tipologia del segnale video utilizzata (doppino twistato o cavo coassiale75 ohm ) la modalità più appropriata per attenuare i disturbi .
No, non è una funzione supportata .
No, non è un bus polarizzato.
E’ una funzione esistente e non disabilitabile .
Si, si possono collegare pulsanti art. 20066 al 20557 tramite appositi cavetti di connessione .
Si, bisogna cablare un contatto N.O. (quando la serratura è chiusa) interno ad una apposita elettroserratura in ingresso ai morsetti PA ed M della targa ). In caso di porta aperta sul monitor si accende il led verde
Si, è necessario terminare la linea ( terminazione RC ) effettuando dei ponticelli sull’ultimo monitor del ramo. Il ponticello A1 è per una linea non terminata, il ponticello AB per una linea adattata 100 ohm-10 nF, ed il ponticello BC per una linea adattata 50 ohm-10 nF ( selezionare l’adattamento provando entrambe sul monitor in questione per verificare il miglior risultato ) .
La centrale by-me può funzionare o come centrale di controllo di automazioni+SAI, o come semplice monitor videocitofonico ( solo su sistemi videocitofonici Elvox ), e con entrambe le funzioni, a seconda che venga acquistata la scheda elettronica per gestire una, o l'altra funzione, o che vengano acquistate entrambe ed applicate al display . Nel caso di centrali by-me da parete e non da incasso, il monitor ha già incorporata una, l'altra o entrambe le schede ( cambiano i codici degli articoli, come 01950, 01951, ecc ) .
No, il sistema By-me è compatibile solo con le varie tecnologie videocitofoniche fornite dalla ditta Elvox (Sound System, Di gibus, due fili e TVCC ) .